A cura di Pietro Totta
La Redazione fa i complimenti a Marianna Stanchi che esprime con orgoglio i suoi sentimenti di amicizia nei confronti di Francesca..invitiamo tutti a scriverci per dire ai propri amici quanto vogliamo bene loro!!!
La lettera di Stefania
Tutto ebbe inizio il 4 Febbraio 2008… Il mio primo giorno alla Casa del Giovane
(CdG): un sogno coltivato in questi anni; il luogo ideale per esprimermi e poter dare seguito al mio percorso di studi, che sta volgendo al termine.
Da quando sono qui mi sento più serena… torno a casa con un bagaglio ricco di conoscenze e di emozioni… E’ bello stare con voi ragazzi! Voi che rappresentate il nostro futuro, non immaginate quanto siete fonte di arricchimento.
Non è sempre facile capirvi, e mi sforzo, in ogni momento, di comprendere le vostre esigenze, i vostri bisogni, le vostre paure, le vostre speranze, i vostri desideri…
Pensavo fosse più semplice scrivervi una lettera, e invece, quando si tratta di emozioni, come quelle che mi trasmettete ogni giorno, con il vostro modo di essere, diventa più complesso… Ognuno di voi, porta con sé, un tesoro interiore immenso e unico… con tante sfaccettature… E già… siete una continua scoperta per me…
Spesso, tornando a casa, ripercorro con la mente l’intera giornata. Mi capita di osservare altri ragazzi della vostra età, e di ripensare a voi… Mi siete entrati nel cuore, anche se è da solo due mesi che sono qui, e se mi fermo a pensare che quest’esperienza finirà, sinceramente, sono dispiaciuta… Sto bene con voi, e con voi vorrei continuare a lavorare nei restanti mesi…
Spero un giorno, vi ricordiate di me e degli altri operatori, che s’impegnano quotidianamente, affinché le giornate passate nell’ « Isola Felice » (mi piace così chiamare la CdG), siano di vostro gradimento, e possiate trasmettere queste esperienze positive, anche alle vostre famiglie, oltre che ai vostri compagni.
Di una cosa son certa: sicuramente ricorderò i vostri nomi, (nonostante all’inizio abbia fatto un po’ di confusione, ma questo spero me lo perdonerete…), i vostri sorrisi, le vostre battute, il modo di fare tipico della vostra età che vi rende unici e speciali.
Grazie, a tutti indistintamente, per quello che mi state dando, e un grazie particolare va alle persone che mi hanno dato l’opportunità di fare questa esperienza lavorativa (nonché formativa) ed hanno creduto in me.
Per concludere, vi dedico una poesia a cui tengo molto, come augurio di un florido e felice Avvenire, nella speranza possiate coltivare i vostri sogni e perseguire sempre i vostri desideri, con la serenità che ciascuna persona merita.
Con Affetto
Stefania Fatibene
La Redazione fa i complimenti a Marianna Stanchi che esprime con orgoglio i suoi sentimenti di amicizia nei confronti di Francesca..invitiamo tutti a scriverci per dire ai propri amici quanto vogliamo bene loro!!!
La lettera di Stefania

Tutto ebbe inizio il 4 Febbraio 2008… Il mio primo giorno alla Casa del Giovane
(CdG): un sogno coltivato in questi anni; il luogo ideale per esprimermi e poter dare seguito al mio percorso di studi, che sta volgendo al termine.
Da quando sono qui mi sento più serena… torno a casa con un bagaglio ricco di conoscenze e di emozioni… E’ bello stare con voi ragazzi! Voi che rappresentate il nostro futuro, non immaginate quanto siete fonte di arricchimento.
Non è sempre facile capirvi, e mi sforzo, in ogni momento, di comprendere le vostre esigenze, i vostri bisogni, le vostre paure, le vostre speranze, i vostri desideri…
Pensavo fosse più semplice scrivervi una lettera, e invece, quando si tratta di emozioni, come quelle che mi trasmettete ogni giorno, con il vostro modo di essere, diventa più complesso… Ognuno di voi, porta con sé, un tesoro interiore immenso e unico… con tante sfaccettature… E già… siete una continua scoperta per me…
Spesso, tornando a casa, ripercorro con la mente l’intera giornata. Mi capita di osservare altri ragazzi della vostra età, e di ripensare a voi… Mi siete entrati nel cuore, anche se è da solo due mesi che sono qui, e se mi fermo a pensare che quest’esperienza finirà, sinceramente, sono dispiaciuta… Sto bene con voi, e con voi vorrei continuare a lavorare nei restanti mesi…
Spero un giorno, vi ricordiate di me e degli altri operatori, che s’impegnano quotidianamente, affinché le giornate passate nell’ « Isola Felice » (mi piace così chiamare la CdG), siano di vostro gradimento, e possiate trasmettere queste esperienze positive, anche alle vostre famiglie, oltre che ai vostri compagni.
Di una cosa son certa: sicuramente ricorderò i vostri nomi, (nonostante all’inizio abbia fatto un po’ di confusione, ma questo spero me lo perdonerete…), i vostri sorrisi, le vostre battute, il modo di fare tipico della vostra età che vi rende unici e speciali.
Grazie, a tutti indistintamente, per quello che mi state dando, e un grazie particolare va alle persone che mi hanno dato l’opportunità di fare questa esperienza lavorativa (nonché formativa) ed hanno creduto in me.
Per concludere, vi dedico una poesia a cui tengo molto, come augurio di un florido e felice Avvenire, nella speranza possiate coltivare i vostri sogni e perseguire sempre i vostri desideri, con la serenità che ciascuna persona merita.
Con Affetto
Stefania Fatibene
L’importante è seminare.
Semina, semina:
l’importante è seminare
- poco, molto, tutto –
il grano della speranza.
Semina il tuo sorriso
perché splenda intorno a te.
Semina le tue energie
per affrontare
le battaglie della vita.
Semina il tuo coraggio
per risollevare quello altrui.
Semina il tuo entusiasmo
Semina, semina:
l’importante è seminare
- poco, molto, tutto –
il grano della speranza.
Semina il tuo sorriso
perché splenda intorno a te.
Semina le tue energie
per affrontare
le battaglie della vita.
Semina il tuo coraggio
per risollevare quello altrui.
Semina il tuo entusiasmo
la tua fede
il tuo amore.
Semina le più piccole cose
i nonnulla.
Semina e abbi fiducia:
ogni chicco arricchirà
un piccolo angolo della terra.
il tuo amore.
Semina le più piccole cose
i nonnulla.
Semina e abbi fiducia:
ogni chicco arricchirà
un piccolo angolo della terra.
La lettera di Rosa Tusiano
Le operatrici con cui vado più d’accordo sono Angela e Serena P. perché sono molto divertenti e anche belle. Solo Angela studia con me, nel gruppo di terza Media, Serena P. studia coi ragazzi di Seconda. A me sta molto simpatico anche il professore Franco che, a volte, studia con me, ed è molto disponibile!
Le operatrici con cui vado più d’accordo sono Angela e Serena P. perché sono molto divertenti e anche belle. Solo Angela studia con me, nel gruppo di terza Media, Serena P. studia coi ragazzi di Seconda. A me sta molto simpatico anche il professore Franco che, a volte, studia con me, ed è molto disponibile!
La lettera di un anonimo della prima media
Voglio ringraziare le mie operatrici di Prima media. Perché si rivolgono a noi sempre con modi educati e gentili. Inoltre ci aiutano sempre a svolgere i nostri compiti al meglio
Un grande saluto da:
Anonimo

Lettera di Marianna Stanchi
Cara Francesca, io ti scrivo questa lettera per dirti che ti voglio un casino di bene. Tu per me sei come sorella. Io ci tengo molto a te e mi arrabbios se qualcuno ti offende o ti dà fasticio Io mi fido molto di te e per questo sei la persona con cui mi posso confidare liberamente. Anche se a volte capita di litigare io ti voglio sempre bene. Comunque noi non ci separeremo mai e la nostra amicizia durerà per sempre!!!
Cara Francesca, io ti scrivo questa lettera per dirti che ti voglio un casino di bene. Tu per me sei come sorella. Io ci tengo molto a te e mi arrabbios se qualcuno ti offende o ti dà fasticio Io mi fido molto di te e per questo sei la persona con cui mi posso confidare liberamente. Anche se a volte capita di litigare io ti voglio sempre bene. Comunque noi non ci separeremo mai e la nostra amicizia durerà per sempre!!!
Lettera di Alessio Napolitano
Care operatici so di avervi fatto arrabbiare oggi, però sono più calmo adesso. Mi piace venire qui a far i compiti con voi. Voglio bene a tutte quante: Fabiola, Serena C., Ivana Antonella e Maria Teresa. Tanti cari baci da Alessio! Le qualità delle mie operatrici. Fabiola: Mi fa capire l’importanza di cercare le parole di Inglese sul dizionario;
Serena: Mi aiuta a svolgere i compiti con allegria;
Ivana: È molto generosa;
Maria Teresa: È brava;
Antonella: Ci fa capire l’importanza di svolgere i compiti senza fare confusione!
Care operatici so di avervi fatto arrabbiare oggi, però sono più calmo adesso. Mi piace venire qui a far i compiti con voi. Voglio bene a tutte quante: Fabiola, Serena C., Ivana Antonella e Maria Teresa. Tanti cari baci da Alessio! Le qualità delle mie operatrici. Fabiola: Mi fa capire l’importanza di cercare le parole di Inglese sul dizionario;
Serena: Mi aiuta a svolgere i compiti con allegria;
Ivana: È molto generosa;
Maria Teresa: È brava;
Antonella: Ci fa capire l’importanza di svolgere i compiti senza fare confusione!
Per posta ci è giunto anche il bellissimo disegno di Francesca Scarpiello:

Grazie a tutti per le bellissime lettere!!! Vi invitiamo ad inviarne altre depositandole nella cassetta postale vicino al distributore delle bevande!!!
P.S. L’operatore misterioso del Gioco “Indovina chi” di questo mese è : “Serena Capizzi!!! “Avevate capito??? …Tra l’altro approfittiamo per fare i complimenti ad Alessio Calabrese che conosce la parola “Empatica” che significa: socievole, in grado di capire cosa provano gli altri e di relazionarsi in modo opportuno con loro”.
Alla prossima!!!
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